
Una cosa che ritengo fondamentale, tanto nel lavoro quanto nella vita, è quella di farsi capire sempre. Sia quando si parla, quando si scrive o quando si deve trasmettere un messaggio, un’idea attraverso la comunicazione visiva. Sviluppare, inventare, creare un’immagine nuova è un’operazione che il pubblicitario fa dopo aver svolto un lavoro di indagine e [...]

Comunicare alternativo, la sfida all’io primitivo Sarebbe bello cambiare i messaggi pubblicitari, mettere in soffitta gli stereotipi che propongono famiglie felici, donne e uomini dal fisico perfetto, persone sempre e solo ricche, anche quando chiedono un prestito …

A partire dal prossimo autunno inizieranno alcuni workshop organizzati e gestiti dallo studio 5265. L’idea è quella di trasmettere conoscenze di base e parte della nostra esperienza in quello che è il lavoro quotidiano di un tecnico-creativo. Ma, in modo particolare, un metodo di lavoro.

Qualche errata corrige ogni tanto ci vorrebbe, qua e là, senza esagerare, ma in certi casi sarebbe proprio d’obbligo. Mi sto riferendo alle informazioni che si trovano in rete, e che talvolta sono del tutto errate.

Comunicazione coordinata: – video: per raccontare con le immagini e dimostrare oltre il suono delle parole; – grafica: studiare lo stile e creare le costanti visive; – web: unire i diversi strumenti di comunicazione e pubblicare tutto nel web.

L’arte digitale: – video: trasformare le immagini in soffici visioni; – grafica: dipingere la fotografia per farla rivivere oltre lo scatto; – web: l’immagine è il primo elemento per catturare attraverso il monitor.

Scrivere per comunicare: – video: immagini e suoni accompagnati dalla narrazione; – grafica: claim, head line, pay off … testi informativi; – web: stile di scrittura diretto, incisivo, breve ed esaustivo.